Ditelo sui Tetti piattaforma di 100 Associazioni di Cattolici della quale fa parte Umanesimo ed Etica per la Società digitale e’ regolarmente ascoltata da questo Governo prima della legge di Bilancio che ne ha accolto alcune richieste che non sono state mai prese in considerazione dai precedenti Governi a favore della Scuola paritaria e della Famiglia.
(ANSA) – ROMA, 30 SET – “Siamo sinceramente grati al Governo per aver dimostrato sincera disponibilità verso le istanze dei corpi intermedi sulla legge di bilancio, in coerenza con quel nuovo metodo proposto dalla Premier Giorgia Meloni al Meeting di Rimini. Ora occorre ingranare la quinta su sostegno alle famiglie con figli, buono scuola e cure palliative”.
Così Domenico Menorello, portavoce del forum di 100 associazioni Sui tetti e vicepresidente MoV, sull’incontro a Palazzo Chigi con una delegazione dell’esecutivo, coordinata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e con la presenza, fra gli altri, dei ministri Roccella, Schillaci, Calderone, Valditara, oltre a rappresentanti apicali del Mef, Mit, disabilità, funzione pubblica, esteri. “Abbiamo offerto ai decisori – ha detto – proposte concrete affinché anche le politiche attive e le norme incoraggino il fiorire di relazioni umane di sostegno alla vita, nascente e fragile”.
Secondo il presidente “all’Italia serve sempre più rendere centrale l’umano tutto intero, promuovendo una società che custodisca ogni fase della vita, rifiutando la logica dello scarto, moltiplicando l’impegno attorno a tre assi strategici: 1) sostenere la natalità; 2) ricostruire il patto educativo fra tre pilastri come famiglia, scuola, giovani, chiamati a lavorare all’unisono; 3) curare sempre e scommettere su legami relazionali h24”. “Considerando gli interventi già in essere e annunciati che già si condividono, nell’incontro abbiamo chiesto – ha sottolineato – di considerare della massima urgenza e prioritari i seguenti obiettivi: + quoziente familiare e/o + detrazioni al crescere dei figli, il buono scuola universale, le cure palliative effettive per tutti. Per quest’ultime, in caso anche mettendo in mora il gravissimo ritardo delle regioni”.
Secondo Menorello, “i rappresentanti del governo hanno assunto impegni su numerose delle precise proposte presentate, fra cui un sensibile maggiore spazio per i figli nella disciplina fiscale, dell’Isee e del lavoro, una considerazione molto più netta per il ruolo della famiglia nella scuola, compresa la prospettiva di un buono sul modello lombardo-veneto, e un ulteriore rafforzamento sulle terapie del dolore, anche richiamando le regioni assai lacunose sul punto, oltre a misure reali per categorie troppo dimenticate quali i caregiver familiari conviventi”. (ANSA).








