Baronissi, 14 Settembre 2024: La Medicina Aerospaziale e l’IA verso il futuro

Report del Gen. Isp. Capo Gennaro Cuciniello, Presidente Associazione Arma Aeronautica – Salerno Membro del CTS dell’Associazione UM,ET&SD

L’Amministrazione del Comune di Salerno e l’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, proseguono il loro positivo rapporto, iniziato lo scorso anno con lo svolgimento degli eventi del centenario dell’Aeronautica Militare che hanno interessato il territorio e che sono proseguiti quest’anno con la manifestazione del 14 e 15 settembre.

Ci auguriamo che proseguiranno anche l’anno prossimo con il Raduno Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica.
Questa una sintesi del Convegno “La medicina aerospaziale tra passato, presente e futuro” che si e’ tenuto presso l’aula consiliare del Comune di Baronissi, sede della Facoltà di Medicina dell’Università di Salerno.
La Dott.ssa Manuela Lucchini e l’Avv. Carla Maresca, hanno presentato e moderato i lavori, dopo i saluti istituzionali del Vice Sindaco Luca Galdi e del Generale Isp. Capo (r) Gennaro Cuciniello, Presidente della Sezione salernitana dell’Associazione Arma Aeronautica.
Il Gen. Isp. Capo Pietro Perelli, Capo del Corpo di Sanità dell’Aeronautica Militare ha illustrato l’impegno nello sviluppo della Medicina Aerospaziale in AM. Per la Ricerca ha richiamato i Progetti dell’Istituto di Medicina Aerospaziale dell’AM che ha sede a Milano e che opera  con alcune eccellenze della Sanita’ italiana: l’Ospedale San Raffaele, il Centro Cardiologico Monzino e l’Istituto Neurologico Besta.
Il Colonnello medico Marco Lastilla, Capo Ufficio del Capo del Corpo Sanitario Aeronautico, ha illustrato con dei video suggestivi le attività di trasporto medico in biocontenimento e l’introduzione di applicazioni d’IA.
Sul tema dell’IA sono iniziate le riflessioni dei Relatori:
– il Dott. Primo Sergianni, Direttore Sanitario dell’Asl di Salerno, che con le strutture e presidi ospedaliero serve oltre un milione di Cittadini.
Sergianni ha annunciato l’avvio di una sperimentazione con l’IA per il settore oncologico con la consulenza del CERGAS, il centro di ricerca di riferimento nel contesto nazionale ed internazionale per il Management Sanitario che offre nuovi e avanzati livelli di conoscenza empirica e analitica nel campo sanitario e che fa parte della “Divisione Government, Health & Non Profit” di SDA Bocconi School of Management

– Il Prof. Antonino Giannone, Fellow di ICELab Politecnico di Torino così si e’ espresso:

“l’IA nella Sanità e nella Ricerca contribuirà alla scoperta e sviluppo di farmaci, a realizzare prestazioni di più alta difficoltà in chirurgia con la Chirurgia robotica, nella Diagnostica a interpretare casi complessi che oggi non vengono diagnosticati, a realizzare una Medicina personalizzata, a fare una Previsione delle malattie, a contribuire alla Sorveglianza delle malattie infettive.
L’IA nella Medicina Aerospaziale- come gli Esperti che intervengono in questo Convegno possono confermare- già oggi e ancor più, nel prossimo futuro, potrà raccogliere dati da dispositivi diversi, analizzare i parametri vitali dei pazienti e i risultati di screening preventivi per individuare problemi, consigliare terapie e monitorare costantemente i livelli di glucosio, salute cardiaca e neurologica.
Allora se tanti saranno i vantaggi ad es. in Sanita’ e poi in tutti gli altri settori di attività, dove sono i rischi dell’IA? Il 30 Maggio dell’anno scorso alcune centinaia di Esperti e Scienziati  hanno sottoscritto, presso il Center for AI Safety in Californiaquesto Appello: “Mitigare il rischio di estinzione dell’Intelligenza Artificiale dovrebbe essere una priorità globale insieme ad altri rischi su scala sociale come le pandemie e la guerra nucleare”

E’ cosi scoppiata la bolla AI, da oltre un anno, e Tutti a cercare una proposta di linee guida con una condivisione comune non ancora trovata. L’AI generativa, secondo l’amico Antonino Giannone,  potrebbe ridurre e soffocare l’evoluzione del pensiero e del pensiero critico, il che equivarrebbe a un mutamento sostanziale dell’Umano tutto intero. La domanda e’: la Società vuol andare verso un nuovo umanesimo o un Transumanesimo?

Nella Foto: Dott. Primo Sergianni, Direttore Sanitario dell’Asl di Salerno – Ten. Col. Angelo Landolfi, Medico Aerospaziale A.M. – Antonino Giannone, Presidente Umanesimo ed Etica per la Società Digitale – Dott. Antonello Furia, Responsabile medico dell’ENAC.

– Il Dott. Antonello Furia, Responsabile medico dell’ENAC ha parlato degli investimenti in termini di organizzazione e numerose nuove assunzioni di tecnici per tenere il passo ai rapidi cambiamenti che le tecnologie comportano agli aerei, alla durata della loro autonomia, alle procedure di emergenza.
– Il Prof. Remonelli, Direttore Vicario del Dipartimento Facoltà di Medicina dell’Università di Salerno ha assicurato la partecipazione e il sostegno a tutte le iniziative di carattere scientifico e culturale che aiutino la Formazione integrata degli Studenti in Medicina.
Infine e’ intervenuto il Ten. Col. Angelo Landolfi, medico aerospaziale che ha partecipato al primo volo umano suborbitale dell’Aeronautica Militare su navicella Spaceeship-2 di Virgin Galactic. Il Col. Landolfi aveva il ruolo di responsabile per gli aspetti medici dell’equipaggio italiano e degli esperimenti di medicina proposti dall’Aeronautica Militare. Landolfi ha raccontato questa prima missione suborbitale – denominata “Virtute 1” – orientata alla ricerca scientifica e alla sperimentazione delle conseguenze della microgravità sul corpo umano che si è svolta con pieno successo e ha commentato un video molto emozionante per immagini e per il contenuto della missione scientifica.
Si tratta di capire le condizioni estreme di sforzo fisico dell’uomo in un volo sub orbitale e pensiamo che l’IA ci aiuterà sempre meglio a capirle.

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