Domenica delle Palme, ma che significa, oggi 2026, in un tempo di guerra
in Europa, in Medio Oriente: Iran- Israele- Gaza- Libano e altri Paesi?
Oggi, 2026, anche nella Domenica delle Palme, in molte Regioni del Mondo non regna l’Amore, cresce l’Odio, non regna la Pace?
Ripercorriamo il significato che noi Cristiani attribuiamo alla Domenica delle Palme: è il giorno in cui si celebra l’ingresso di Gesù Cristo in Gerusalemme, il giorno che nella Sua Vita terrena fu il Suo solo trionfo visibile.
Fino a quel giorno, Gesù aveva volontariamente respinto ogni tentativo di glorificarlo. Solo sei giorni prima della Pasqua non soltanto Lui accetta volentieri l’avvenimento, ma lo provoca. Infatti, Gesù compie alla lettera ciò che aveva detto il profeta Zaccaria “Ecco, a te viene il tuo Re….cavalca un asino” (Zc 9, 9). Egli ha mostrato chiaramente che voleva essere riconosciuto e acclamato come Messia, Re e Redentore d’Israele. Il racconto del Vangelo sottolinea, in effetti, tutti questi tratti messianici: le palme, i canti di Osanna, l’acclamazione di Gesù come Figlio di Davide e Re d’Israele. La storia di Israele raggiunge il suo scopo: tale è il senso di questo avvenimento.
Infatti, il significato di questa storia era di
annunciare e preparare il regno di Dio, la venuta del Messia.
Oggi essa è compiuta, perché il Re entra nella sua Città Santa, e in Lui le profezie e tutta l’attesa d’Israele trovano il loro compimento.
GESÙ CRISTO INAUGURA IL SUO REGNO.
Ma guardiamo la situazione del mondo,
da quando la tecno finanza ha sostituito in concreto i sistemi delle Democrazie Liberali?
Da quando nel 1999 Bill Clinton, Presidente degli USA, abolì la Legge Steagall Glass Act che vietava alle Banche di stampare denaro ovvero di svolgere pura attività commerciale di scambi finanziari. Prima le banche avevano sempre svolto un’attività economica, prestando denaro a sostegno delle attività: commerciali, dell’acquisto di beni mobili e immobili, delle costruzioni e degli investimenti per lo sviluppo e la crescita della società a tutte le latitudini: lo sviluppo di un’economia “virtuosa”.
Negli anni duemila la Tecnofinanza ha sostituito la Politica
e quest’ultima è diventata succube della Finanza.
Un altro evento che sostiene condizioni favorevoli alla guerra è stato l’aver spostato le Società che producono armi dalla dipendenza diretta dallo Stato all’inserimento nel listino delle quotazioni nelle Borse degli Affari, per intenderci a Wall Street in USA e poi nelle Borse di tutte le Capitali finanziarie del mondo.
Infatti il problema per queste aziende che producono sistemi d’arma è che se scoppiasse davvero la Pace, o almeno la cessazione prolungata delle azioni militari, il valore delle loro azioni scenderebbe e non solo dal punto di vista del valore borsistico. I produttori di armi sono consapevoli che lunghi periodi di Pace o almeno di non-guerra producono risultati negativi per le loro aziende. Ecco, dunque, l’attivismo delle lobby che convincono i politici, quindi gli Stati, a legiferare quote crescenti del bilancio pubblico per il riarmo. In questi ultimi anni assistiamo in Europa agli ingenti aiuti finanziari per centinaia di miliardi di acquisti di armamenti per l’Ucraina che non fanno più notizia.
Intanto la norma costituzionale sul pareggio di bilancio – art. 81- perdurando la guerra in Ucraina costringe i Paesi dell’UE a spostare ingenti risorse da settori ben più strategici per la qualità della vita, come: sanità, istruzione, welfare ecc.
Non dobbiamo ogni anno meravigliarci se la Domenica delle Palme, come momento di Pace si va spegnendo……Rivivere quell’evento non scuote più la nostra coscienza di Cattolici, ormai in tantissimi siamo intiepiditi, quasi sfiduciati, quasi non più credenti….
Nei prossimi giorni Papa Leone XIV eserciterà il suo carisma e il Suo alto Insegnamento dottrinario per invitarci a rinnovare la nostra Fede e l’impegno di tutti: Cristiani e non Cristiani a dialogare per fare regnare la Pace in tutti i Paesi del mondo dove invece regna una situazione di guerra.
Assistiamo a migliaia di morti non solo soldati, ma anche civili e migliaia di bambini innocenti che non hanno nessuna colpa di essere venuti in questo mondo, in una società dove vivono sempre più isolandosi con i nuovi strumenti tecnologici (gli smartphone) parlando con una Chatbot e l’Assistente virtuale della intelligenza Artificiale generativa ChatGpt!
Infatti, in particolare, intorno ai nativi digitali non regna più l’Ascolto, l’Amore e la Fraternità! Infatti, abbiamo sentito questa denuncia da Psicoterapeute ed Esperti di IA and Ethics, in diversi Convegni ed Eventi ai quali ho partecipato (oltre 60 eventi negli ultimi due anni) e in tutti ho riproposto una domanda che fa pensare e interroga la coscienza e la responsabilità di ciascuno: Intelligenza Artificiale ed Etica: la Società va verso un nuovo Umanesimo o verso un Transumanesimo?
Alcune domande che inquietano la nostra coscienza.
E Noi tutti, oggi, nella Domenica delle Palme, “ascolteremo con attenzione” le richieste di comprensione, di senso e d’Amore dei nostri Figli e dei Nipoti, dei nostri Fratelli in Umanità anche lontani, di altre etnie e Religioni, in collegamento nei webinar?
Sapremo dare loro risposte di Amore e Fraternità o i nativi digitali finiranno per rivolgersi alla chatbot, all’Agente AI, al mondo virtuale, all’odio del nemico, rimanendo indifferenti al persistere delle Guerre, che si stanno avvicinando ai nostri Paesi occidentali, ma che si fanno sempre più sentire per le ripercussioni economiche sui nostri sistemi di vita e di benessere?
Buona Domenica delle Palme, mentre ci prepariamo alla Santa Pasqua di Resurrezione.
Antonino Giannone
Presidente di Umanesimo ed Etica per la Società Digitalewww.umanesimodigitale.eu e del Comitato Tecnico Scientifico di Assisi Strategic Forum (www.assisitipeec.it)
Editorialista A.N.I.M.(Associazione Nazionale Italiani nel Mondo) https://www.associazioneitalianinelmondo.org/








