Giovedì 31 ottobre 2024, presso la Sala Biblioteca del Comune di Monopoli, si terrà un evento dedicato alla memoria di Vito Lattanzio, storico esponente della Democrazia Cristiana noto per il suo ascolto e impegno verso i cittadini.
L’incontro, intitolato “Il Democristiano che Ascoltava la Gente”, vedrà la partecipazione di figure istituzionali e intellettuali di rilievo, pronte a offrire spunti di riflessione sulla sua eredità politica e umana.

PROGRAMMA DELL’EVENTO
Saluti istituzionali
Il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, aprirà l’evento con i saluti istituzionali, a testimonianza della vicinanza della comunità locale all’eredità di Lattanzio e all’importanza dei valori cristiano-democratici che ha incarnato.
Moderazione e interventi
Il dibattito sarà moderato da Antonio Peragine, Direttore dell’Associazione Nazionale Italiani nel Mondo (A.N.I.M.), e vedrà contributi da parte di importanti esponenti del panorama politico e sociale.
Tra i relatori:
- Ettore Bonalberti, Presidente dell’Associazione Liberi e Forti, parlerà del ruolo svolto dai politici democristiani nel servizio alla nazione e nella ricostruzione dell’Italia del dopoguerra, una “verità storica” che sarà offerta come patrimonio culturale alle nuove generazioni, dai Millenials ai Nativi Digitali.
- Giovanni Copertino, già Presidente della Regione Puglia e Sindaco di Monopoli, si soffermerà sull’eredità politica lasciata dai democristiani, analizzando il loro impatto nello scenario politico degli anni Duemila.
- Antonino Giannone, Presidente di Umanesimo ed Etica per la Società Digitale, affronterà temi di attualità, esplorando le implicazioni etiche e sociali dell’intelligenza artificiale. La sua analisi getterà luce sulla prospettiva di un “nuovo umanesimo”, sottolineando l’importanza della rettitudine morale e della coscienza sociale nello sviluppo tecnologico.
Un monito per il futuro
L’evento si concluderà con una riflessione ispirata dalle parole di Benedetto XVI: “Lo sviluppo è impossibile senza uomini retti, senza operatori economici e uomini politici che vivano fortemente nelle loro coscienze l’appello del bene comune”. Sarà dunque un’occasione per riflettere su quanto oggi più che mai siano fondamentali la preparazione professionale e la coerenza morale, come elementi imprescindibili per una società giusta e solidale.








