Alla vigilia della festa del Lavoro del 1^ Maggio, i giovani e la comunità della Diocesi di Nola hanno pensato di organizzare una Veglia di Preghiera.
Si svolgerà nel Santuario di Santa Filomena a Mugnano del Cardinale in provincia di Avellino, con la guida alla preghiera di Don Aniello Tortora, Vicario Carità e Giustizia di Nola, e con le conclusioni di Mons. Francesco Marino, Vescovo di Nola.
Nella Veglia di Preghiera, da laico, Antonino Giannone, introdurrà il tema: Intelligenza Artificiale ed Etica: la società va verso un nuovo Umanesimo?
Nei prossimi anni, l’IA avrà un inevitabile impatto nel Lavoro che sarà fortemente cancellato in moltissimi ruoli come li conosciamo da oltre 60 anni. Certamente nasceranno altri ruoli professionali per nuovi lavori, ma si assisterà a un diverso paradigma in termini di accesso stesso al lavoro e anche a forti riduzioni dell’orario di lavoro in presenza e molte ore in smart working.
Le riflessioni e studi in corso, mettono al centro la maggiore preoccupazione dell’Uomo: con l’IA si va verso un nuovo Umanesimo o un trans Umanesimo?
Questa Veglia di Preghiera servirà ai partecipanti a cercare la consapevolezza e la responsabilità di ciascuno verso l’utilizzo di applicazioni dell’IA perché siano progettate con vincoli di carattere etico e di rispetto verso la Persona e la sua Dignità. Si tratta di applicare l’algoretica che per primo ha spiegato il Prof. Frate Paolo Benanti, Responsabile della Commissione sull’IA del Governo di Giorgia Meloni e Rappresentante per l’Italia nella Commissione dell’ONU sull’IA composta da 39 Esperti.
A nostro avviso, chi ha Fede, Intende riflettere e pregare, perché la Società Digitale vada sempre più verso un’umanizzazione delle macchine intelligenti e una contestuale meccanizzazione dell’Uomo! La Società, le Persone finirebbero inevitabilmente per travalicare i confini dell’Umanesimo verso il Transumanesimo che è un movimento culturale che sostiene l’uso delle scoperte scientifiche e tecnologiche per aumentare le capacità fisiche e cognitive e migliorare quegli aspetti della condizione umana che sono considerati indesiderabili, come la malattia e l’invecchiamento, in vista anche di una possibile trasformazione post umana.
La maggior parte dei transumanisti non crede in un’anima umana trascendente, ma confida nella compatibilità delle menti umane con l’hardware dei computer, con l’implicazione teorica che la coscienza individuale possa, un giorno, essere trasferita o emulata su un supporto digitale; tale tecnica si chiama “mind uploading”.
Si tratta, dunque, di un pensiero filosofico che non ammette la presenza di Dio e tanto meno la presenza di Gesù Cristo che per noi Cristiani e’ Risorto ed e’ presente con l’Eucarestia nella vita dell’Uomo, della Persona.
Questa Veglia di Preghiera, a mio avviso, e’ una bellissima iniziativa, ispirata; si tratta di un evento che potrebbe essere ripetibile in molte Parrocchie con una personalizzazione su un tema specifico: Pace, Vita, Educazione, secondo le indicazioni nelle singole Diocesi! Sarebbe un utile e necessaria riflessione per tutti i cattolici senza aggettivi e per tutti coloro che sono sinceramente ispirati da principi di Umanesimo integrale di rispetto della Persona e della sua Dignità.








