Il Dipartimento offrirà una protezione legale d’eccellenza a cittadini e imprese di fronte alle pretese, spesso ingiuste o errate, dell’Amministrazione Finanziaria, nonché aiuterà le PMI a recuperare i Dazi USA ne dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema USA.
Federcontribuenti ha presentato il Dipartimento difesa tributaria, un presidio dedicato ad affiancare cittadini e imprese quando si trovano davanti a richieste fiscali ritenute ingiuste, errate o comunque contestabili.

Guida e rete nazionale
Il dipartimento è presieduto dall’Avv. Giuseppe Giannone e supportato da una rete nazionale di oltre 150 avvocati tributaristi distribuiti sul territorio.
Un focus su difesa tecnica e tempi (che contano)
Il punto centrale è l’impostazione “da contenzioso”: non solo orientamento iniziale, ma assistenza strutturata per reagire agli atti e seguire la pratica nelle sedi competenti, anche nei gradi successivi di giudizio.
In parallelo, viene richiamata l’attenzione su un tema pratico spesso decisivo: non aspettare, perché i termini per impugnare possono scadere rapidamente.
In quali casi viene richiamato (macro-aree)
Senza entrare nei dettagli operativi (che trovi nella pagina ufficiale), i principali ambiti citati ruotano attorno a:
riscossione e atti esattivi (cartelle, fermi, ipoteche, pignoramenti)
accertamenti e pre-contenzioso (atti dell’Agenzia delle Entrate, strumenti deflattivi)
contenzioso tributario nei vari gradi
tutela del patrimonio e assetti societari (strategie e riorganizzazioni)
profili di penale tributario e pratiche con elementi internazionali (rimborsi, doppie imposizioni, residenza fiscale)
Dove approfondire
Questo articolo vuole essere solo una news di sintesi: per capire se il caso rientra, vedere l’impostazione completa e i contatti/format di richiesta, rimandiamo alla pagina ufficiale del Dipartimento difesa tributaria di Federcontribuenti.








