L’Appello/Delibera è stato approvato in prima stesura il 17 agosto, in via definitiva il 29 settembre 2026, e poi per la sottoscrizione in data 7 ottobre 2026, dai Consiglieri del Direttivo di Umanesimo ed Etica per la Società Digitale:
- Prof. Antonino Giannone, Presidente
- Dr.ssa Monica Amari
- Gen. Gennaro Cuciniello
- Mons. Gianni Fusco, Consulente Ecclesiastico
- Dir. Gen. Medico Giuseppe Marceca
- Avv. Filiberto Palumbo, Vice Presidente UM,ET&SD
- Dr. Carlo Pampari
- Prof. Guido Perboli, Vice Presidente del Comitato Tecnico Scientifico UM,ET&SD
- Dr. Domenico Ricci
UM,ET&SD – DIRETTIVO
DELIBERA DEL 29 SETTEMBRE 2026
“APPELLO PER IL NOBEL PER LA PACE AI BAMBINI VITTIME DELLE VIOLENZE DI TUTTE LE GUERRE”
Cari Amici di Associazioni e Movimenti culturali di Cattolici e non Cattolici, di Laici ispirati cristianamente,
è certamente encomiabile, degno di riflessione e segno di richiesta di perdono l’Appello a conferire il Premio Nobel per la Pace alle decine di migliaia di bambini uccisi dalla guerra, dai terribili eccidi e stermini di Gaza, e ai bambini che sono sopravvissuti, mutilati per sempre nella loro vita!
Ma se esaminiamo la situazione su scala globale, il valore della vita di un bambino non ha confini, né bandiere, né priorità geopolitiche. Nessun bambino vale più di un altro, nessuna sofferenza infantile può diventare materia di graduatoria morale.
Se vogliamo parlare di infanzia negata, dobbiamo ricordare tutti i bambini delle atroci guerre in corso:
- i bambini palestinesi di Gaza, vittime di violenze da parte dell’Esercito d’Israele;
- i bambini israeliani massacrati il 7 ottobre dai terroristi palestinesi di Hamas;
- i bambini ucraini costretti a tante sofferenze dai bombardamenti russi e, con loro, le migliaia di bambini ucraini trasferiti e deportati in Russia;
- i bambini russi coinvolti nei bombardamenti degli ucraini;
- i bambini nigeriani sottoposti a violenze dai terroristi islamici;
- le bambine e i bambini del Sudan, del Kivu, di Haiti, dell’Afghanistan, del Myanmar, della Siria, dell’Iran;
- tutti i bambini innocenti vittime delle violenze nelle “55 guerre e oltre della terza guerra mondiale a pezzi”.
Un’espressione coniata nel 2014 da Papa Francesco per descrivere questo mondo segnato da tanti conflitti sparsi, tensioni regionali e violenze diffuse che, visti insieme, formano un unico grande quadro di instabilità globale. L’elenco sarebbe lungo!
Quindi si può dire che la petizione fatta solo per Gaza – pubblicata su Il Fatto Quotidiano e Avvenire, subito sottoscritta come proponente da Giuseppe Conte, in qualità di Presidente del M5S che si candida alla premiership nell’alleanza di sinistra, e recentemente sottoscritta anche dalla Segretaria del PD Elly Schlein – si presta chiaramente a una manipolazione ideologica da parte di chi vuole esercitare la promozione politica solo a favore della Palestina, che prevede la cancellazione di Israele, e vuole accrescere i consensi elettorali nel “Campo largo”. O no?

Tutti noi, cristiani laici e religiosi, non dovremmo sostenere il Nobel per la Pace a tutti i bambini che restano mutilati, distrutti nella loro vita per la perdita dei familiari e di ogni altro bene materiale, nelle guerre che subiscono da parte di potenze straniere di qualunque ideologia?
RICORDIAMO LA PAROLA DI GESÙ:
«Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite»
(Mc 10,14; Mt 19,14; Lc 18,16)
Gesù sgrida i discepoli che volevano allontanare i piccoli, dimostra affetto e indica i bambini, tutti i bambini, come modello di purezza per entrare nel Regno dei Cieli.
Dunque la Parola di Gesù ci insegna ad avere la pietas e l’amore per i bambini, per i più fragili e per le vittime della guerra, a qualunque etnia e religione appartengano.
Allora noi, come Cattolici e Laici ispirati cristianamente, se vogliamo influire sulle decisioni della Fondazione per il Nobel, facciamolo chiedendo giustizia e protezione per tutti i bambini del mondo vittime delle violenze di tutte le guerre, senza alcuna eccezione. Dunque, chiediamo e precisiamo:
“NOBEL PER LA PACE AI BAMBINI VITTIME DELLE VIOLENZE DI TUTTE LE GUERRE”
Secondo la formulazione sopra indicata e le norme del Regolamento internazionale in vigore, la presentazione della candidatura al Nobel per la Pace sarà fatta da un parlamentare, nella persona dell’On. Gianfranco Rotondi, e dai professori universitari ordinari Guido Perboli, Full Professor in Decision Making and Governance of Artificial Intelligence al Politecnico di Torino, e Andrea Borroni, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, titolare dell’insegnamento di Comparative Law and Geopolitics.
Oggi, nel 2026, uniamoci con questo Appello per promuovere e sostenere tutti insieme
“LA PACE DISARMATA E DISARMANTE”
pronunciata da Papa Leone XIV l’8 maggio 2025 all’inizio del suo pontificato, e poi ripresa nel suo messaggio per la LIX Giornata Mondiale della Pace e nell’Enciclica “Magnifica humanitas”.
Cari Amici, possiamo avere opinioni politiche diverse, ma sulle scelte di Valori Cristiani non negoziabili, da condividere e promuovere, servirebbero la massima unità e la testimonianza per la Verità, per non cadere nella trappola di chi strumentalizza i bambini di una guerra esecrabile come lo sterminio di Gaza per promuovere una propaganda ideologica di parte e condannare chi è responsabile di una strage che certamente va condannata, ma con altri appelli specifici e senza strumentalizzare i bambini.
Noi vogliamo unire in questo Appello tutti i bambini, per la loro stessa natura, dignità umana e martirio subìto.
A questo punto, nel dibattito pubblico che andrà progressivamente crescendo, chiunque potrà aderire a questo Appello: associazioni e movimenti culturali, singole persone che si qualificano con il loro ruolo nella società civile, anche politici e religiosi, tutti coloro che ne condividano pienamente le motivazioni.
L’Appello per la candidatura al Nobel per la Pace è condiviso dai Presentatori con il Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Umanesimo ed Etica per la Società Digitale che, con un approfondimento tecnico-scientifico e culturale e con il metodo della prepolitica, vuole contribuire a favorire le scelte delle Istituzioni su temi critici e sui bisogni della società, mettendo sempre al centro la Persona e la sua Dignità, unitamente alla tutela dei bambini e dei più fragili a tutte le latitudini, di qualsiasi etnia e religione.
La Mission dell’Associazione UM,ET&SD è
CONTRIBUIRE A REALIZZARE LA CIVILTÀ DELL’AMORE.
Antonino Giannone
Presidente Umanesimo ed Etica per la Società Digitale
www.umanesimodigitale.eu
Lista Sottoscrittori
Direttivo di Umanesimo ed Etica per la Società Digitale:
Prof. Antonino Giannone, Presidente – Dr.ssa Monica Amari- Gen. Gennaro Cuciniello – Mons. Gianni Fusco, Consulente Ecclesiastico – Dir. Gen. Medico Giuseppe Marceca – Avv. Filiberto Palumbo, Vice Presidente UM,ET&SD – Dr. Carlo Pampari- Prof. Guido Perboli, Vice Presidente del CTS – Dr. Domenico Ricci
– On.le Luciano Ciocchetti – Vice Presidente XII^ Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
– Prof. Filippo Maria Boscia – Presidente Onorario SIBCE e Accademico Emerito di UM,ET&SD
– Nome e cognome
– Nome e cognome
– …
– …
SOTTOSCRIZIONE
Sostieni l’Appello per la candidatura al Premio Nobel per la Pace 2027 dei bambini vittime di tutte le guerre.
Per aderire, accedi alla petizione su Change.org e inserisci i dati richiesti. Sottoscrivendo l’Appello, acconsenti anche alla pubblicazione del tuo nome nell’elenco degli aderenti.
Grazie








