Valeria Lazzaroli, Presidente ENIA, interviene al Convegno sull’Educazione digitale dei minori verso il mondo del Lavoro

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E MINORI. DALL’EDUCAZIONE DIGITALE AL MONDO DEL LAVORO
Venerdì 16 maggio | 14:30 – 17:30 | European School of Economics

Viviamo in un contesto in cui l’infanzia cresce immersa in ecosistemi digitali ed educare significa anche formare alla cittadinanza algoritmica. Un compito che interpella la scuola, la famiglia e le istituzioni, chiamate a trasmettere, sin dai primi mesi di vita, nuove etichette comportamentali: rispetto, prudenza, consapevolezza, senso critico e gentilezza digitale.

Non si tratta di separare il mondo analogico da quello online, ma di prolungare nella dimensione digitale la qualità relazionale, la responsabilità e l’educazione affettiva che si coltivano da sempre nel vissuto familiare. Così come si insegna a guardare prima di attraversare la strada, oggi è necessario insegnare a riconoscere i rischi in rete, distinguere la realtà dalla finzione, e soprattutto a preservare la propria identità e quella altrui in ambienti sempre più automatizzati e connessi.

Di tutto questo si discuterà con voci autorevoli e profondamente sensibili ai temi educativi e sociali:

– Giuseppe Cassano Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, dell’Innovazione, di Internet e dell’IA
– Agostino Ghiglia, Componente del Collegio del Autorità Garante per la protezione dei dati personali
– Fortunato Costantino, Manager, scrittore, promotore del valore umano nelle organizzazioni e Direttore di SustAInability | ENIA®
– Valeria Lazzaroli Lazzaroli, Presidente di ENTE NAZIONALE per l’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – E.N.I.A.® psicologa del lavoro ed esperta di robotica sociale e innovazione educativa

L’incontro si svolge in occasione della pubblicazione del volume “Educazione civica digitale”, edito da Maggioli Editore, a firma di Agostino Ghiglia.

Un evento che non guarda solo al futuro del lavoro, ma soprattutto al presente dell’infanzia, nella sua delicata transizione verso una cittadinanza digitale sana, critica e inclusiva.

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